sabato 30 maggio 2020

Vigevano: la parca riapertura dei parchi

Vorremmo modestamente contribuire alla diffusione di una informazione completa riguardo la situazione attuale di riapertura dei parchi "pubblici" vigevanesi, aggiungendo qualche dettaglio alla peraltro corretta sintesi pubblicata da La Provincia Pavese del 29 maggio 2020.

Ossia, dove si legge:

“già riaperto il cortile del Castello e del Parco Parri”

vorremmo segnalare che non è "proprio vero", ossia più precisamente ....

Il cortile del Castello è aperto solo al pomeriggio. E' tuttavia prevista, evidentemente, una grande affluenza, essendo ogni mattina dedicata alla sanificazione, a porte accuratamente chiuse.

Riaperto il solo Bar del Parco Parri, dall’unico ingresso in C.so Anita Garibaldi, mentre resta transennato tutto il resto del Parco.

La parte accessibile di Parco, ossia la terra ormai incolta sotto i tavolini, è stata opportunamente ricoperta con il consueto ‘tappeto rosso’ che siamo certi (ma siamo ignoranti quindi ci resta il dubbio) sia stato approvato come igienicamente conforme al vigente regime sanitario.



Riaperti anche i giochi a pagamento, dove ai bambini è concesso saltare in gruppo, pur mantenendo le distanze regolamentari grazie evidentemente ad un elaborato sistema di rimbalzo controllato del tappeto elastico (ma siamo ignoranti quindi ci resta il dubbio).



Notiamo quindi con ammirazione che l’Amministrazione di Vigevano cerca giustamente di salvaguardare il business privato, certamente molto importante per la ripresa.
E giustamente lo difende dalla frequentazione disordinata ed infruttuosa degli appassionati di spazi verdi, peraltro quasi sempre stranieri e così spesso malavitosi.

Certo non può salvaguardare proprio tutti … cioè per dire … non può certo chiudere Piazza Ducale per difendere gli altri bar dalle scorribande notturne di annoiati ragazzini di buona famiglia vigevanese.

Si può fare molto, ma non tutto.

2 commenti:

shanta ha detto...

Difficile comprendere la "contorta logica" di determinate scelte. C'é discrinazione perfino con I giardini pubblici. Perché area cani via olivelli apre e via Della Costa no? Mah!
Assembramento notturno via Diaz passa inosservato, assembramento davanti ai bar idem, ma si teme assembramento nei giardini cittadini. Un leggero contro senso in tutto ció non lo troviamo?

Mario ha detto...

E' la stessa logica (non tanto contorta quanto meschina) che impone di chiudere tutti i parchi alla sera: se non hai voglia di amministrare, allora metti un divieto.