domenica 19 febbraio 2012

Comunicato stampa febbraio 2012 su nuova centrale a olio corso Genova

Lunedì 13 febbraio 2012

COMUNICATO STAMPA
La posizione di Vigevano Sostenibile sulla nuova Centrale
Perché ancora un motore Diesel?

Vigevano Sostenibile ha recentemente appreso da fonti di stampa che la società M&K Energy, nella persona del russo signor Anton Korobov, starebbe per costruire una centrale ad olio vegetale della potenza di 1 MW a Vigevano, nella zona di corso Genova. L’olio sarà bruciato in un motore diesel per produrre energia elettrica.
Ancora una volta cittadini, associazioni, Consulta Ambiente, Commissione Consiliare, nessuno è stato coinvolto nell’analisi del progetto ed a nessuno è stato chiesto un parere. La lezione del passato non ha evidentemente insegnato nulla, né sono serviti i dibattiti, i convegni, i Consigli Comunali aperti.
L’associazione Vigevano Sostenibile è fortemente contraria alla costruzione di questa Centrale, sebbene sia di piccola taglia, perché:
- La tecnologia del motore diesel per produrre energia non deve essere presa in considerazione a causa delle emissioni inaccettabili di polveri fini. Come termine di paragone, l'inceneritore di Parona emette una concentrazione di 2 mg/Nm3 contro gli 80 mg/Nm3 del progetto M&K Energy! Ovviamente le emissioni sono da proporzionare alla taglia dell'impianto e ai flussi di massa, ma si tratta pur sempre di 4 tonnellate di polvere all'anno emesse da questa “piccola” centrale! (valore dichiarato dal proponente nella documentazione di progetto).
Che siano gli organi preposti in comune, provincia, regione a darsi una mossa e cercare di adottare le misure necessarie affinché non si autorizzino motori diesel per produrre energia, di qualunque taglia essi siano.
- Vigevano Sostenibile si rende conto che l'impianto è di piccola taglia, ed il suo contributo all'inquinamento complessivo della Lomellina non sarà determinante, ma:
1) ogni contributo negativo, anche piccolo, peggiora una situazione già compromessa;
2) tanti impianti piccoli ne fanno uno grosso. Se qualunque russo può venire a Vigevano a mettere un impianto da 1 MW, chi ci dice che questo non sarà il primo di 20 impianti, e non ci sarà a breve una Cascina Cavalli distribuita su tanti punti di emissione diversi (che è ancora peggio che avere un camino unico)?

Vigevano, 13 Febbraio 2012

2 commenti:

Anonimo,  21 febbraio 2012 23:58  

Trovo davvero assurdo che si accetti di far costruire a un privato qualunque una centrale inquinante che può provocare danni alla salute dei cittadini. Ma si sono resi conto di quanto sarebbe vicina alle case della gente? Non lontano da scuole e ospedali!! Il tutto per arricchire privati a scapito di tutta la collettività! Non oso pensare se fosse poi solo la prima di una lunga serie. Far costruire la prima creerebbe il precedente per autorizzate anche le successive. Se non ci svegliamo i giochi sono fatti!

Marco Abbondio,  12 maggio 2012 23:01  

Quando voleva essere eletto, sindaco disse ai cittadini che avrebbe puntato sul fotovoltaico anzichè costruire centrali ad olio, io ero presente ed ora dico BUFFONE!

Questi erano i primi punti del suo programma ... ridicolo ...

FONTE: LA PROVINCIA PAVESE 13/04/2010

I primi tre provvedimenti da sindaco? «Subito un confronto con il Comitato intercategoriale degli imprenditori e i sindacati per affrontare il problema del lavoro. Poi, la sicurezza: un controllo sul sovraffollamento delle abitazioni degli stranieri e sui ricongiungimenti famigliari. Metterò mano all’impostazione della polizia locale (l’assessore sarà Andrea Ceffa, ndr), perché non si può rischiare che interferisca nelle indagini delle forze dell’ordine. Quindi, andrò all’Asm: voglio capire le politiche industriali dell’Azienda, affrontare il discorso della Centrale, che io voglio fermare, e vedere la situazione di Asm Isa (società che si occupa della raccolta rifiuti), perché io voglio una città più pulita».

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